Urbanistica e lavori pubblici
Un paese bello presuppone una svolta urbanistica. Facendoci carico delle complessità che contraddistinguono il nostro territorio vogliamo impostare una pianificazione organica che consenta di valorizzare le potenzialità, le emergenze storiche ed architettoniche, le dotazioni ambientali. Una sfida per consegnare alle future generazioni Casarsa e San Giovanni più belle, semplici e accessibili.
Abitare significa appartenere, anche se temporaneamente, ad un luogo. Nel ripensare i luoghi che abitiamo, vogliamo progettarli guardando all’obiettivo di rinsaldare il senso di comunità, affinché i nostri centri diventino nuclei attrattivi e vitali. Vogliamo che i casarsesi e i sangiovannesi siano per primi orgogliosi del proprio paese, un luogo dove mettere radici, fare crescere la propria famiglia, star bene.
Pensiamo ad una vera e propria rigenerazione urbana frutto di un piano organico da attuarsi con azioni a medio e lungo termine, tanto con ricuciture ed interventi puntuali quanto con progettualità di ampio respiro. Nella logica ormai irrinunciabile della sostenibilità, del limite al consumo di suolo, della tutela e presa in carico dei beni comuni.
In un tempo di sfaldamento sociale crediamo che proprio a partire dai luoghi e dai contesti urbani si possa invertire la marcia per una nuova logica aggregativa di comunità. Riteniamo per questo fondamentale valorizzare i centri storici e i nuclei centrali di Casarsa e di San Giovanni, ciascuno secondo la propria identità e le proprie peculiarità architettoniche, ridisegnando con il verde, riconvertendo edifici, valutando la demolizione strategica (possibile, mirata e consapevole).
L’obiettivo generale sarà la definizione di nuovi spazi di ritrovo e relazione. Riteniamo questa strategia propedeutica per attrarre in maniera virtuosa nuove attività commerciali e servizi.
Vogliamo farci trovare pronti in vista del progetto del Ministero della Difesa denominato “Caserme Verdi”, il piano di riorganizzazione delle infrastrutture militari che potrà riconfermare a Casarsa un ruolo strategico, con evidenti ricadute positive in termini di sviluppo.
Obiettivi strategici:
● Centri Storici. Favorire con politiche urbanistiche e agevolazioni l’utilizzo del patrimonio abitativo esistente con attenzione particolare alla ripopolazione dei centri storici;
● Decoro urbano. Definizione di nuove politiche per la cura e pulizia del patrimonio urbano, la manutenzione del verde e dell’arredo urbano;
● Sicurezza. Implementare ulteriormente il sistema di videosorveglianza comunale e collaborare con le Forze dell’Ordine per assicurare e promuovere la sicurezza e la legalità nel territorio;
● Borgo Stazione (Borc di Sot). Un progetto innovativo per il recupero del contesto prossimo alla stazione di Casarsa, l’antico “borgo di sotto”, da tempo degradato ma con evidenze
storiche a architettoniche interessanti e tipiche della tradizione friulana. Il recupero, altamente qualificante, sarà possibile grazie ad una positiva sinergia tra azione pubblica e disponibilità dei privati che hanno offerto la disponibilità alla cessione dei ruderi. L’intervento verrà realizzato in chiave di housing sociale;
● Piazza di San Giovanni. Contestualmente al restauro dell’antica Loggia comunale, che restituirà alla collettività il monumento nella sua bellezza ripristinando al contempo l’utilizzo della sala superiore, è fermo l’impegno nella sistemazione di tutto lo spazio urbano attiguo per restituire decoro, armonia e spazi per far rivivere il centro storico di San Giovanni;
● Ex IAL. Acquisto e ristrutturazione dei locali “ex IAL” per potenziare i servizi e le prestazioni offerti dal Centro Sociale (vedasi anche in “politiche sociali”);
● Palazzo Burovich. Trasferimento nella barchessa sud di Palazzo Burovich de Zmajevich della sede della Polizia Urbana. Restauro delle arancere, ripristino del giardino e della corte rustica, riqualificazione dell’area per eventi estivi (antico frutteto) affinché interagiscano con la nuova biblioteca come spazio aperto alla popolazione per iniziative culturali e di socialità nel cuore del paese;
● Parcheggi. Manutenzione dei parcheggi e possibile implementazione degli spazi dedicati. Possibile azione in tal senso l’acquisizione dell’immobile fatiscente (ex opificio) di via Bainsizza allo scopo di realizzare un’area a servizio della nuova destinazione dell’ex IAL e delle attività commerciali del centro di San Giovanni, superando al contempo la dimensione di degrado del contesto residenziale;
● Viabilità. Migliorare la qualità della viabilità esistente. Tra le azioni auspicabili l’intervento su Viale Rimembranza, asse di transito cruciale all’interno del Comune, vera cerniera tra le comunità di Casarsa e San Giovanni: intendiamo ripristinare la funzione di “viale” attraverso la ciclopedonabilità e l’arredo urbano al fine di renderlo bello e fruibile. Ci impegneremo per intercettare finanziamenti e risorse per realizzare la sua riqualificazione;
● Ciclopedonabilità. Progettazione di piste ciclabili utili da un lato a collegare tra loro punti strategici comunali e dall’altro a connettere il Comune di Casarsa della Delizia alle principali arterie ciclabili regionali esistenti o in fase di progettazione; in particolare porteremo avanti i progetti di percorsi ciclabili inseriti nel Piano di Sviluppo Rurale Pais di Rustic Amour e il progetto della pista ciclabile lungo la linea ferroviaria dismessa della Casarsa–Pinzano, per promuovere, oltre alla mobilità dolce, le opportunità legate al cicloturismo;
● Marciapiedi. Prosecuzione della riqualificazione dei marciapiedi a partire da quelli maggiormente degradati della SS Pontebbana;
● Barriere architettoniche. Anche in collaborazione con le associazioni del territorio intendiamo dare attuazione al piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), per abbattere gli ostacoli che ancora ci sono per la fruizione dei servizi da parte dei cittadini che ne sono impediti;
● SS13 Pontebbana. La Strada Statale 13 è un taglio che separa e ferisce il comune ma la competenza sulla sua gestione ricade sulla Regione. Ci faremo portavoce con la Regione per portare avanti soluzioni nel breve e nel lungo periodo per risolvere questo annoso ed inveterato problema. Gli interventi nel breve periodo sono rappresentati dalla prosecuzione del progetto di sottopasso ciclopedonale, al fine di mettere in sicurezza quanti vogliano attraversare l’asse viario. Inoltre ribadiamo la necessità di deviare il traffico pesante nel tratto compreso tra la rotonda Pian di Pan e quella presso il ponte Delizia, in modo che esso decorra lungo la bretella autostradale e la circonvallazione di San Vito.
Infine proponiamo un intervento di mitigazione dell’impatto veicolare e delle relative emissioni attraverso il posizionamento di una separazione verde (siepe) tra i marciapiedi e l’asse stradale;
● Linee ferroviarie. Ci impegniamo ad instaurare un dialogo con RFI per attenuare l’impatto delle soste ai passaggi a livello, che attualmente separano parte di San Giovanni, costringendo automobilisti a lunghe attese. L’elettrificazione della linea ferroviaria Casarsa Portogruaro pone dei problemi da un lato in riferimento alle soste delle vetture ai passaggi a livello, dall’altro per le conseguenze dell’aumento dei transiti in particolare di merci a velocità sostenuta. L’amministrazione dovrà farsi portavoce delle istanze della cittadinanza affinché vengano ridotti gli impatti di tale opera, in particolare con la valutazione per la realizzazione di un sottopasso stradale;
● Borghi e aree residenziali. Particolare cura verrà riservata a Località Sile, che ha subito un notevole incremento dei transiti in volume ed in velocità. E’ necessario intervenire al fine di ridurre la pericolosità dei veicoli in transito in particolare limitandone la velocità, rafforzando la “zona 30” di rispetto del nucleo abitato con sistemi dissuasori di velocità, strumenti di rilevazione della stessa e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. Analogamente ci spenderemo per trovare soluzioni fattive per un attraversamento in sicurezza in località San Floriano e per attuare interventi di riqualificazione di Versutta.