Ieri una bella partita ha celebrato la Spagna campione d’Europa.
Stranamente nessuna partita di questo Europeo è stata disputata su erba sintetica.
A dire il vero nemmeno nessuna partita dei Mondiali era stata disputata su erba sintetica.
E nemmeno nessuna partita della Serie A o B viene disputata su erba sintetica.
Eppure a Casarsa si potrà farlo, grazie alla brillante idea della Giunta Colussi di sostituire il recente e perfettamente funzionante campo da calcio in erba naturale “Titti della Negra” e relativo impianto di irrigazione, con uno nuovo in erba sintetica.
L’operazione costerà 500.000€, di cui la gran parte coperta da contributi regionali, gli altri dai cittadini casarsesi.
Anche per questo la Giunta si lamenta che le casse del Comune sono vuote e quindi è stato necessario aumentare le tasse (addizionale IRPEF + 42%), aumentare il costo del compostaggio domestico (+ 28%), aumentare i costi per le famiglie che utilizzano la mensa scolastica (+20%).
A noi sembra una follia spendere denaro pubblico per sostituire qualcosa di funzionante.
Anche perché comporta un costo ambientale non indifferente legato alla produzione ed allo smaltimento delle plastiche.
Anche perché sono ancora incerti i danni sulla salute degli atleti degli idrocarburi emessi dalle microplastiche
Anche perché sembrano più frequenti gli infortuni (lesioni dei legamenti crociati) e maggiore l’impatto generale sulle articolazioni.
Infine perché il rapporto tra i costi ed i benefici risulta sfavorevole, come si può evincere dai dati di questi due link:
A noi sembra una cosa insensata il fatto che la Giunta Colussi faccia spendere alla collettività 500.000€ per sostituire un campo da calcio in perfette condizioni con un campo sintetico!